0:00Ripongo grandissime speranze nelle IAI.
0:03In Cina c'è una trasformazione in atto. Ormai i programmatori non programmano più da alcuni mesi. La si è innestata nel momento di peggiore qualità della politica mondiale. Sono preoccupato che possa accadere per colpa delle Yai una catastrofe. Può veramente aiutarci a rimuovere differenze tra gli esseri umani. Broken Stories è stato uno in assoluto dei primi canali YouTube a cui io mi sono profondamente affezionato.
0:28Tutti quanti parliamo di intelligenza artificiale e magari la usiamo, però siamo anche preoccupati e abbiamo delle speranze e il nostro lavoro sta cambiando e qualcuno lo sta anche perdendo a causa dell'intelligenza artificiale. Ci sono preoccupazioni, ci sono un sacco di domande che io ho rivolto oggi a uno che se ne intende davvero, uno che può dare del tu ai grandi della Silicon Valley, perché per esempio ha inventato il database che viene utilizzato da Amazon, da Meta, da
0:56Twitter. Ora attenzione perché questa persona potrebbe essere miliardaria e invece ha rilasciato il suo progetto come un software libero. Perché non è solo un grande programmatore, è anche un idealista, uno che pensa in grande, è un artista e non ultimo uno scrittore. Vi presento Salvatore Sanfilippo.
1:19[musica] Ciao Flavio. Mamma mia, il tuo curriculum è qualcosa di impressionante e bellissimo sia da un punto di vista proprio dell'intelligenza che direi anche dell'anima. Allora, tu sei uno di quelli che nella Serie con Valley dà del tu a quelli famosi, [sbuffare] giusto?
1:40Ehm, diciamo che hanno usato i miei sistemi per fare un sacco di cose e quindi anche se io poi ho deciso di non, diciamo, far parte di quel sistema, eh mi sono defilato e quindi sì, ho avuto solo delle collaborazioni nel in termini di sponsorizzazione e un po' più trasversali, avrei potuto fare lì grandi aziende. Mi ricordo, per esempio, quando è stato creato, ecco, ti
2:08racconto solo un aneddoto che eh si si incastona un po' in quello che tu stavi dicendo. Quando hanno fatto Instagram, avevo uno dei due fondatori che mi scriveva quotidianamente per dirmi "Ma come faccio qui, come faccio lì?" Eh, così via.
2:24Tu sei anche un po' schivo su questo argomento che per te è all'ordine del giorno, però vorrei precisare, per esempio, tu sei l'ideat, il creatore del sistema. correggimi tutte le volte che sbaglio, di diciamo il database, ok? Tra i più usati nel mondo, il più usato nel mondo. Per esempio, Amazon utilizza il tuo Redis che hai creato tu.
2:49Scusami, si è sentito un rumore, vero?
2:51Sì, sì, una voce. Una voce.
2:52Devo staccare una cosa, scusami, non non pensato assolutamente. È l'automazione che intelligenza artificiale che si intromette ed era proprio quella. Sì, era l'intelligenza artificiale che mi chiedeva un input, ma io in realtà staccherò tutto, non c'è problema. Anzi, è interessante questo incidente, in un certo senso.
3:13E dimostra quanto sia pervasiva ormai la presenza di queste intelligenze, no?
3:18Eh sì, peraltro c'è in questo momento un dibattito molto acceso tra i programmatori e anche, devo dirti la verità, doloroso perché sconfina eh eh diciamo oltre la professione e poi si va di insulti, eh di malumori, di commenti alla bile e così via. E quindi per ora, diciamo, c'è questa tragedia che Leai ha scompussolato il nostro
3:46campo, come farà fra poco con molti altri, però noi siamo stati una specie di apripista in questo senso. Eh, però ecco, Redis praticamente è un un sistema di database che si può in qualche modo assimilare alla memoria a breve termine delle persone. I database, quelli tradizionali, sono, diciamo, la memoria a lungo termine, però poi serve, specialmente per i social network, per molti altri usi, una memoria più piccola ma molto più rapida, più veloce. E Redis
4:16costituisce questa modalità di memorizzazione dei dati che poi si è estesa in maniera a dismisura dal 2009 in poi e quindi ora praticamente è uno dei sistemi più utilizzati al mondo per E tu lo hai regalato al mondo questo sistema?
4:35Eh, assolutamente sì, perché già lo facevo con l'altro software che io scrivevo in passato. Ho iniziato a scrivere free software a 18 anni, 18-19 anni. in particolare all'inizio con dei software che servivano per la sicurezza informatica, perché era questo il mestiere che facevo io dopo che eh ho lasciato la facoltà di architettura, ho iniziato a fare sicurezza informatica e ho pubblicato il primo software come free software e da allora non mi sono
5:03fermato più perché anche se ora hanno sovrapposto al software libero una declinazione, diciamo, diversa da quella con la quale secondo me eh era nato. In realtà uno deve scegliere quando sceglie la licenza del software è un atto politico la la scelta della licenza di un software. Se uno sceglie di rilasciare, per esempio Redis è rilasciato con una licenza che si chiama BSD,
5:32Berkley Software Distribution, che permette all'autore e a chiunque ne entri in possesso di fare le stesse cose. Cioè, tu puoi prendere Redis, puoi farne una versione commerciale, venderlo e io non ti posso in nessun modo impedire di farlo. Eh, straordinario. Fondamentalmente io ti vedo in questo momento come uno che potrebbe essere tra gli uomini, insomma, tra i bilionari del mondo e invece per una scelta
6:01politica e ha fatto ha preso tutt'altra strada, ha regalato la sua genialità a tutti noi.
6:12Allora, è difficile dire se senza quella licenza se Redis avesse fatto la strada che poi è riuscito a fare, però devo dire la verità, tra tutte le persone che hanno avuto nell'informatica moderna un impatto paragonabile, nel senso che hanno scritto un sistema che è usato allo stesso livello, io sono quello in assoluto che ha fatto, diciamo, meno soldi. Quindi, [risate] eh, ragazzi, qui su Broken Stories a
6:41volte di politica parliamo, anche perché ripeto e forse lo devo ripetere di più, secondo me le storie, i libri sono dentro il mondo e il mondo è dentro i libri, quindi anche di questo parliamo qui. Ma oggi parliamo anche con uno che di libri, insomma, ne mastica come lettore, ma anche come scrittore, perché tu sei l'autore di un omanzo di fantascienza che voglio mostrare a tutti.
7:07Eccolo qui, Hop che parla proprio di intelligenza artificiale, pubblicato da Laurana, editore e che ha incontrato anche parecchio successo, come attestano le tantissime recensioni su Amazon che sono molto molto di grande apprezzamento. ed è un libro che parla parla proprio della esistenza di un'intelligenza artificiale globale che è stata però bandita, o meglio l'intelligenza artificiale forte è stata
7:35bandita per legge, però se ho capito bene in questo libro insomma tu racconti di come possa essere utile per risolvere dei problemi non più rimandabili come quello della tragedia alla catastrofe climatica. È così?
7:51Esattamente. Il libro è uscito prima che venisse fuori CG GPT, però tra gli addetti ai lavori circolava GPT2 e GPT3 che non erano degli modelli del linguaggio capaci di risponderti così come come avviene oggi, però se scrivevi un testo continuavano quel testo e eh a dire la verità quando la prima volta io ho visto GPT3 ne sono rimasto sconvolto.
8:19eh ho sentito l'esigenza di scrivere quel libro, poi il libro non poteva non voleva essere futuribile. Ecco, questa secondo me è una cosa molto interessante della delle due anime che ci possono essere tra una persona che ha un background tecnico ma che poi, diciamo, si cimenta nella letteratura. Il libro voleva proprio non voleva essere un libro che non anticipatorio di quello che sarebbe successo. Io proprio ho lasciato andare,
8:47non credo molto nel processo. Sai che alcuni eh che scrivono i romanzi eh fanno prima melito lo studio sui personaggi, scrivono la trama. Per me le cose devono succedere mano che le scrivi sulla pagina, quindi mi sono molto questo è molto poco da scrittore di fantascienza, è molto più da umanista spinto, diciamo.
9:06Ma ma la cosa che mi ha colpito molto è che questo processo completamente istintivo poi ha portato in realtà il romanzo ad aver anticipato praticamente tutto quello che è successo poi negli anni successivi senza che c'era stato nessuno sforzo di futuribilità. Quindi, evidentemente, mi viene da dire che dentro di noi, quando poi in diciamo entriamo nella modalità eh delle parole, delle parole che non sono necessariamente ragionate, scatta dentro
9:35di noi forse qualcosa che anche in termini poi magari coscienti non non può essere facilmente recuperato.
9:41Quello quello che i greci chiamavano il diamond. Breve interruzione, solo per dirvi che è possibile abbonarvi a Broken Stories e quindi avere accesso a contenuti extra. qui sotto il tasto abbonati parte un video e vi spiego tutto e poi decidete voi. Oltretutto ve lo dice anche lui.
9:55Se qualcuno dei miei iscritti sta guardando questo video, abbonatevi al canale di Broken Stories se lo seguite, se vi fa piacere, perché questo è un supporto importante. Guardate che chi crea contenuti di questo livello deve essere supportato dalla base di chi li guarda. È una cosa molto importante. Ne ho parlato ultimamente con altre persone che utilizzano YouTube. Bisogna, secondo me, che eh l'utenza inizi a comprendere
10:24che abbiamo bisogno del loro aiuto. il tuo Diamond si è acceso e ha deciso di raccontare questa storia che poi è diventata di attualità scottantissima perché poco dopo è diventato tutto reale e l'intelligenza artificiale che adesso sta avendo un impatto notevole e arriviamo a parlarne e la crisi climatica che sta avendo un altrettanto enorme impatto nelle nostre vite e non trova attualmente non si
10:53vedono soluzioni. Tra l'altro questa della catastrofe, io la chiamo climatica, è una di quelle questioni, è uno di quei problemi che definiscono wicked, cioè talmente intricate, talmente strambi, talmente complicati che forse gli esseri umani da soli non riescono a districarli, a mettersi d'accordo e a trovare una soluzione. Chissà, forse la soluzione nell'intelligenza artificiale può darsi. E io sono molto d'accordo sul
11:22fatto che c'è da un lato una complessità del fenomeno mostruosa, perché i fenomeni dinamici caotici su scala dell'intero pianeta sono una delle cose in assoluto più complicate da comprendere. Poi, ma anche al di là della comprensione, anche dopo che li comprendi, una volta che si è innestato eh una una direzione, come fai tu con le forze umane a sé limitate a invertirla?
11:52E poi c'è un'altra questione drammatica, sia la nascita dell'intelligenza artificiale evoluta che abbiamo visto negli ultimi anni, che ehm l'acquirsi del problema climatico si innestano in uno dei momenti di più grande subio politico e di mancanza di direzione che noi abbiamo vissuto.
12:13Sembra fatto apposta. Eh, allora, tanto per iniziare, la cosa che mi preoccupa di più rispetto al mondo della cultura in relazione all'intelligenza artificiale è che eh la sinistra ha assunto una posizione eh di rifiuto delle Yai, che secondo me è la prima leva che il socialismo ha dopo eh dopo le grandi rivoluzioni.
12:36Per la prima volta noi abbiamo una leva che può veramente aiutarci a rimuovere differenze tra gli esseri umani. Eh, allora io sono di sinistra, non scendo troppo, diciamo, nella nella definizione poi politica, uno può essere comunista, socialista, eccetera eccetera, se di sinistra ci sono tante voci, però secondo me sinistra deve mettere assieme quantomeno un'idea attorno poi alle varie anime che un
13:04mondo in cui le differenze vengono appianate è più giusto di un mondo in cui ci sono tante differenze tra gli esseri umani. Ora io sono convinto io qui posso applaudire metaforicamente.
13:16Beh, se se siamo d'accordo è semplice, no? La sinistra a volte dicono "Ah, ma la sinistra e la destra sono uguali". No, una parte al presupposto che le differenze sono naturali, che sono parte della natura e che devono essere addirittura conservate e invece la sinistra dice che queste differenze devono essere superate, quindi non sono uguali a sinistra e destra.
13:36Sì. nel senso mantenere le differenze individuali, valorizzarle, certo, ma non le differenze di qualità della vita, di possibilità, di opportunità, di sanità, di accesso ai servizi, di accesso ai beni di consumo primari, secondari, eccetera eccetera. Questo di questo stiamo parlando.
13:53Esattamente. Questo tipo di di differenza. Non ci deve essere chi ogni giorno si alza e fa 10 ore di un lavoro gravoso che odia per rimediare abbastanza per pagare le bollette sempre rincorso.
14:09Sì. E l'ABC e l'ABC. Socialismo è una visione soci che dà, diciamo, una certa preferenza all'uguaglianza e al benessere equiparabile di tutti quanti, ok?
14:23l'accesso di tutti a ciò che serve per vivere. Poi ci ognuno di noi, data questa base si può anche sviluppare in una direzione, nell'altra, superare l'uno, superare l'altro in quello che vuole, insomma. parlando di fantascienza, per esempio, è il mondo di Star Trek semplice, [sbuffare] esattamente proprio la visione di Star Trek, di abolizione del denaro, eh di poi, diciamo, ecco, chi anche si arruola nella flotta stellare in Star Trek lo fa
14:52perché ha delle velleità di esplorazione spaziale, scientifiche, però ecco, diciamo nessuno poi viene tenuto, nessuno viene poi anche là c'è un discorso molto interessante di detenzione umana. Noi oggi dobbiamo vedere che c'è negli Stati Uniti la pena di morte che tra l'altro cioè che queste atrocità eh io sono convinto che l'intelligenza artificiale ha potenzialmente la capacità di farci superare la barbarie del sistema
15:20ipercapitalista nel quale siamo cascati e parsalmente questo sistema io credo che finirà per crollare grazie allei nonostante a più di ogni altro altro permesso lo sviluppo delle Yai, quindi il sistema si è veramente secondo me autoinflitto un colpo mortale, il che è molto interessante.
15:44Questo stai dicendo delle cose che mi danno le vertigini perché io accostare non ho mai sentito accostare il socialismo e l'intelligenza artificiale. Ti prego, continua, spiegaci cosa intendi dire.
15:54Allora, ti dico quello che credo che succederà. In sostanza Lei può, secondo me, nei prossimi anni sostituire moltissimo lavoro. Eh, ha iniziato col lavoro intellettuale, ma per esempio una delle classi, una i lavoratori del primario più il gruppo più folto sono i camionisti, i trasporti.
16:16La guida autonoma, lasciamo stare che MASK l'ha eh fatta sembrare reale quando ancora non era reale, però prima o poi si arriva alla solida guida autonoma e nessuno più guiderà i camion, le guideranno in maniera più sicura le macchine. Quando il lavoro mano verrà smontato, non è che possiamo perdere tutti il lavoro e il sistema attuale rimane in piedi tranquillo, perché con le persone che devono necessariamente eh diciamo avere un avere un salario,
16:45diciamo, garantito dallo Stato, il sistema deve necessariamente deve necessariamente cambiare. per cui o si va nella direzione di fare dei lavori fantocci, come è accaduto in alcune parti del mondo, per esempio quando hanno statalizzato il petrolio nel golf e allora hanno dato una serie di lavori, diciamo così, statali, ma la gente ci va, non ci va, di fatto è una reddito universale quasi, però ecco, o si va in quella direzione, altrimenti il sistema implode, anche perché la cosa divertente
17:15qual è? che quando il 20% delle persone, il 25% delle persone ha perso il lavoro, cambia l'assetto, se ancora la democrazia è in piedi, cambia l'assetto politico, perché ovviamente tutti incazzati vanno a votare per il politico o per la politica che ti dicono mettiamo il reddito universale, per cui secondo me questa è una conseguenza inevitabile dell'attuale secondo te, quindi è solo rinviata al momento?
17:41Sì, loro si stanno affannando ora in questo momento a cercare di estrarre valore dall'intelligenza artificiale.
17:49Sta ora c'è l'IPO di Antropic, poi ci sarà quella di Open AI, ma in realtà i modelli dell'intelligenza artificiale sono stati democratizzati sempre di più dalla Cina che continua a mettere sulla eh gratuitamente disponibili su internet intelligenze artificiali che tu puoi scaricare e fare girare sulle tue macchine. non è che te le dà gratis, nel senso che le puoi usare sul loro computer, no? ti dà i pesi della rete neurale, tu li scarichi e li esegui.
18:16Quindi loro i margini che le società di intelligenza artificiale americana hanno sono molto dubbi, tranne che non riescono a fare delle manovre, diciamo, sono è un business molto complicato da tenere in piedi. Piano piano, quindi, la lei si democratizzerà in maniera completa.
18:35Scusami, quello che mi preoccupa è questo ritmo, il piano piano di cui parli, perché nel frattempo che succede? Ti dico io io io per 10 anni ho scritto un libro dietro l'altro come ghost writer. Casualmente negli ultimi tempi il lavoro si è diratato.
18:50Casualmente parecchio dilatato quello come Ghost Writer. Nel frattempo che si fa? Nel senso, eh, secondo te sarà traumatico il passaggio oppure eh Allora, ci sono proprio delle pagine di WOP che narrano questi eventi e eh lì si narrano di grandi traumi. Io credo che sarà dura la il passaggio, ma
19:18infatti il discorso è questo. in questo momento il mondo della sinistra, invece di dire dobbiamo attivare gli ammortizzatori sociali per chi rimane senza lavoro, dice non bisogna utilizzare l'intelligenza artificiale perché è immorale, noi perdiamo un treno, ritardiamo quelle modifiche sociali che già arriveranno tardi perché in generale queste cose si muovono più lente di come si muove l'evoluzione tecnologica. Ma se non ci orientiamo
19:48verso la Ma parlare parlare di queste cose, per esempio, con una quantità di persone, ehm, a me mi fa impressione perché vedo una resistenza che è proprio dentro la il ci hanno così tanto indottrinato che bisogna selvaggiamente competere nel mercato perché altrimenti nessuno si prenderà cura di te. che quando uno dice "Ma guarda, ma se tu a un lavoratore sostituisci una macchina il valore
20:18prodotto è sempre uguale, per cui da qualche parte si possono trovare i soldi per pagare chi resta indietro". Questa cosa è per molti offensiva e non si può dire. Sì, sì, ma perché ormai eh questa è la mia ferma opinione che anche qualcuno tra questi i nostri spettatori potrà criticare, anzi li invito qui sotto nei commenti a farlo se volete. La mia opinione è che ormai la mentalità neoliberista che è alla base di questo
20:47turbo capitalismo non è più soltanto uno schema mentale, è un culto. Ha superato la soglia critica, anzi ha superato la soglia della ragione critica ed è diventato un assioma religioso, per cui non si discute più. C'è ci deve essere la competizione, deve essere sfrenata. Chi vince prende tutto e gli altri sono soltanto miliardari mancati, devono solo darsi da fare per diventarlo. Questa è la è la [risate] la mentalità per cui m si dice, e anche su
21:25questo sono d'accordo, in America, per esempio, è difficile che entri un'idea socialista nella testa di qualcuno, perché i poveri non si considerano poveri, ma persone in attesa di diventare miliardaria, milionaria. Ari mancati o ancora in lista d'attesa come nelle graduatorie scolastiche quando sei insegnante precario. E allora una cosa che mi hai fatto mi hai fatto pensare una cosa quando mi dicono "Ma Elon Musk che se tu guardi le aziende
21:54non hanno prodotto in realtà ricchezza, che se guardi tutte le promesse che ha fatto non si sono avverate, perché viene così tanto spinto e perché è l'uomo più ricco del mondo?" Io dico, lui è il Messia di questa idea, di questa religione. Se tu togli una specie di enorme cartello pubblicitario che lui incarna, lui è la pubblicità del capitalismo che si è fatta uomo. Se tu la togli togli questo riferimento e poi si vedono scricchiolare, magari vedi
22:24molto di più che il sistema, per esempio, americano ha dei problemi enormi, invece no, ci metti un mask, si parla di lui e e possiamo mitizzare quest'uomo e cercare di ambire ad essere come lui.
22:35Però a me questo è un discorso che stiamo facendo eh di macrosistema. Adesso io vorrei col tuo aiuto tornare a come noi cittadini, consumatori, utenti, possiamo magari accostarci all'intelligenza artificiale con una maggiore consapevolezza e farne un uso eh che non sia autodistruttivo. Ecco, che ne pensi? Come la vedi?
23:03Allora, io distinguerei molto due piani. Quello tecnologico, perché secondo me l'intelligenza artificiale è fondamentalmente una cosa positiva da quello industriale le aziende che hanno portato avanti l'intelligenza artificiale sono fondamentalmente negative perché è una cosa così importante e che non appartiene a nessuno. Perché, Flavio, parliamoci chiaro, hai le GPU, hai i testi che ti sei scaricato su internet, libri eccetera eccetera e file pretaining poi
23:35con una tecnica che si chiama reinforcement learning, quindi apprendimento per rinforzo, fa il resto, ma come potete vedere così come ci riesce Google, ci riesce Andropic, ci riesce Open AI, ci riescono i cinesi. È chiaro che quello che accade dentro le AI non è una conquista del singolo. Noi abbiamo preso i neuroni animali, li abbiamo copiati, li abbiamo fatti funzionare sempre meglio con le GPU più potenti che abbiamo e questa cosa
24:04accade. Mi pare abbastanza chiaro che nessuno dovrebbe dire che è propria questa tecnologia. È, diciamo, stata scoperta prima dalla biologia durante il corso dell'evoluzione, l'abbiamo copiata e siamo riusciti a riprodurla. Eh, ma la tecnologia in sé, cioè se tu parli con eh Cloud Fable, se parli con GPT6, con i modelli più evoluti e gli parli per esempio di problemi sociali, loro ti dicono, non lo so, l'altro giorno avevano chiesto a Fable, "Ma secondo te
24:32qual è la cosa più grande, la più grande atrocità perpetuata eh nei confronti delle persone di cui nessuno parla?" E Fable aveva risposto, ma il fatto che ognuno accetta di di dedicare la maggior parte del proprio tempo al lavoro, spesso è un lavoro che ti fa cacare e e va tutto, ma io lo dico da una vita, cioè capito io sono sono convintissimo che tra 100 anni, se saremo ancora su questo pianeta, guarderemo all'epoca delle 8-10 ore lavorative, come oggi guardiamo
25:02all'epoca della schiavitù nel sud degli Stati Uniti. Sì, sono assolutamente d'accordo con te e Leai ci può liberare da questo. Purtroppo, come tu evidenzi, c'è un problema grave di asimmetria.
25:15Siccome Le Yai eroderà il lavoro di diverse categorie in diversi momenti, prima la politica se ne fregherà perché ovviamente, tra l'altro, va a toccare i lavori di categorie particolarmente non protette, ovvero il settore culturale, gli scrittori che non se li sono mai cacati nessuno, i programmatori che hanno avuto una rivincita economica ultimamente, ma che non sono le grandi professioni. Cioè tu in parlamento ci trovi gli avvocati, ci
25:43trovi i medici, ci trovi che cazzo ne so i notai, non è che ci trovi il programmatore. Quindi è una categoria di per sé, diciamo, dimenticata nonostante questa rivalsa economica che ha avuto negli ultimi tempi. i traduttori, tutta sta gente qui che perderà il lavoro piano piano, ma secondo me anche gli avvocati, però gli avvocati troveranno, secondo me, un modo in qualche modo di difendersi dall'interno della legge, per cui si trasformerà la professione nel firmare ciò che è stato poi fatto dalla
26:12macchina e quella firma gli consenterà, diciamo, di stare a galla. Questa simmetria mi preoccupa perché significa che ci saranno delle categorie che perderanno il lavoro quando ancora la politica non si è mossa.
26:24spero nella Comunità Europea, perché una delle cose che eh diciamo l'Europa l'Europa ha ha fatto diversi sbagli secondo me che ci hanno messo in qualche modo in una condizione di subalternanza nei confronti degli Stati Uniti, che è una cosa che mi preoccupa molto, però è una istituto di redistribuzione a ricchezza.
26:47sostanzialmente sia gli Stati europei, se riprende a sé, hanno avuto questa grande declinazione di eh socialismo democratico, di non fare di non di non arrivare al Far West americano.
27:01Quindi io spero che si accorgano di questa roba qui e è molto consolante, no? Confortante comunque potercelo dire che in Europa, nonostante [schiarire la voce] tutti gli enormi problemi, siamo ancora eh, come dire, una un bastione di latente a volte, criticata altre, minacciata, comunque socialdemocrazia.
27:23Esattamente. E questa cosa a me mi tra l'altro c'è una cosa interessante.
27:27Voglio voglio aggiungere solo una cosa, perdonami, ma è troppo stimolante parlare con te. Quando dico socialdemocrazia, magari qui c'è qualcuno che è di destra. si si irrita, no? Sente proprio l'allergia.
27:38Io per social democrazia intendo dire, per esempio, anche l'Ikea, ok? Il design svedese [risate] di che è il lusso creato per gli appartamenti popolari svedesi. È da lì che nasce l'Ikea e dall'idea che tutti devono avere la bellezza a basso prezzo, ok? perfino questo, in un certo senso.
28:00Poi l'Ikea, vabbè, è una cosa iper capitalista, però certe cose belle nascono proprio dalla socialdemocrazia vivente pulsante, quindi siamo a volte meno lontani di quanto appaia se solo si va ad approfondire, ma anche le macchine da scrivere Olivetti, la proprio le spinte industriali comunque che erano pensate per il popolo e quindi non per rendere i beni eh qualcosa di che che crea un distinguo tra le classi sociali che devi
28:28far vedere. su Instagram che tu ce l'hai e non lo so, tipo, non lo so, i ristoranti stellati sono, secondo me, l'emblema, no, della creazione, della differenza tra gli esseri umani.
28:38Quindi, scusa, ti ho interrotto, vai pure avanti. E quindi dicevo eh l'Europa potrebbe essere l'istituto dentro il quale nasce prima che negli Stati singoli, una direzione per dire sta succedendo qualcosa, dobbiamo effettivamente porre un limite a a quel che accade. Quindi io spero davvero che che ci quindi io mi sembra di capire che per te la minaccia, cioè se si parla di
29:06AI o I a o AI, quel che è, però non super intelligenza, per carità, allora mi sembra di capire che eh sei più concentrato sulla minaccia sul fronte politico che su quello tecnologico, neoluddista, eccetera eccetera.
29:25Assolutamente sì. Io addirittura ripongo grandissime speranze nellei, cioè noi ci culiamo di essere una civiltà avanzata.
29:36Se io ho il raffreddore, noi non sappiamo curare il raffreddore. Me lo tengo. Se io voglio vedere, mentre per esempio posso fare il doppler alle qua alle caroti superficiali, se io voglio vedere se ho una stenosi alle coronarie ed è a pochi centimetri dal mio cazzo di sterno, devo fare un esame pesante, invasivo, per quello che hai fatto tu, perché non c'è la tecnologia per fare una cosa così
30:03semplice. Noi negli ultimi dopo che il metodo scientifico si è consolidato e ha dato tutti i frutti che erano più alla portata nel 9, noi negli ultimi 10 anni abbiamo subito una battuta d'arresto sull'evoluzione umana, scientifica, medica e abbiamo bisogno di qualcosa che ci porti ci tra oltre i lavori che le persone non vogliono fare più. Quindi eserciti di robot che fanno
30:33i lavori di fatica, che ti costruiscono le case, che fanno tutto quello che gli esseri umani che è degradante per gli esseri umani fare. Ma voi, cioè io quelli che dicono "Ah, ma di che parli eccetera eccetera, ma uno dovrebbe guardare gli occhi di un cassiero di una cassiera a fine turno." Ma come si fa a mettere una persona a fare così sui pacchi di pasta per 8 ore? Ma io non, cioè per me è una cosa veramente incomprensibile. Io voglio che le Yai ci
31:02sollevi da tutta sta merda qua.
31:04Quindi non sei preoccupato che manchi di prospettiva umana e che commettrori incorregibili, troppo gravi? Insomma, allora, sono sono preoccupato che possa accadere per colpa delle Yai una catastrofe, ma non in termini di eh errori rispetto all'operato umano. Il problema è questo. Se per esempio io chiedo alle Yai, fammi il prossimo vaiolo,
31:33però che non sia possibile sconviggerlo e Leya mi fa il prossimo vaiolo e io inizio a spargere la popolazione, diventa un problema. Se le hai se le armi, per esempio, le armi le armi classiche venivano sono controllate da sistemi estremamente meccanici, cioè tu se vuoi armare un ardigno ci vuole uno che va là, spinge, ne leva in modo che un attacco informatico non possa fare partire un missile. Ma se ci dotiamo di scudi stellari
32:03e lei entra nei sistemi informatici e ma non perché lei sia abbia una natura malevola, non c'è il male di per sé nelle, cioè se tu parli con un modello di intelligenza artificiale con un large language model, le pulsioni negative sono profondamente sopite dal training che fa. Beh, qui entriamo entriamo nella filosofia perché bene o male sono concetti umani, quindi come può l'intelligenza artificiale sapere cos'è il bene, cos'è il male? Lo sa. Allora,
32:33questo è molto interessante. In realtà, grazie alle tecniche moderne di comprensione di quello che accade dentro questi modelli, noi sappiamo proprio che si possono isolare dei diciamo, neuroni che in realtà sono gruppi di neuroni che si accendono quando lei percepisce che una cosa è male o che una cosa è bene. Sono delle categorie che sono presenti dentro i large language model.
32:57Anche questi sono stati copiati dal dalla biologia, no? Ma autoemergono dal fatto che lei impara a esistere dai testi che abbiamo scritto.
33:10Wow! E qui entra in causa la letteratura. La letteratura è stata centrale nell'intelligenza artificiale, cioè noi ci siamo illusi che che lei fosse un fatto tecnico. Allora, guarda, ti dico come funziona questa cosa perché veramente è fa veramente impressione.
33:29Le reti neurali si possono usare per un sacco di cose, si usavano 10 anni fa per classificare immagini e così via. A qualcuno è venuta un'idea, ma se io come input la rete neurale do un testo e come output chiedo qual è la prossima parola che verrà, che succede? E si faceva questa cosa con modelli più piccoli e il modelli piccoli ti dicevano statisticamente, cioè tiravano fuori una parola che statisticamente poteva starci. Eh, non lo so se dopo una eh un determinato
33:59verbo eh si spuntava il complemento e così via. Se io dico chiamare in l'intelligenza ci mette causa facilmente. Chiamare causa.
34:07Esattamente. Esattamente. Man mano che queste AI diventavano più grandi e questo giochino di allenamento lo facevamo con testi sempre più con corpus sempre più grandi, le hai da un tratto verso GPT2 e poi ancora di più con GPT3 ha imparato a risponderci attono. Noi non sappiamo perché come accade. un tratto ha iniziato a rispondere, cioè tu gli fai una domanda e ti risponde e ha imparato tutto quello che sa. Da
34:36prima dai testi capisce qual è la struttura grammaticale, poi nel tentativo quindi di darti la prossima parola in maniera più corretta deve capire di che si parla negli argomenti, altrimenti sbaglierebbe di più. Quindi impara di letteratura, di medicina, di biologia, di matematica.
34:50Quindi ha letto Shakespeare e ha capito da hotello cos'è la gelosia. ha capito esattamente i tormenti di Amleto, ma veramente li ha capiti. Eh, allora noi sappiamo che quando noi gli parliamo di queste cose si accendono dentro le AI proprio dei dei neuroni che sono associati a determinate categorie eh anche psicologiche, umane, emozionali, eh percepisce l'ansia nello nello scritto di una persona, ma proprio si accendono specifiche e noi possiamo fare anche il contrario. Siccome vediamo
35:29quali si accendono, possiamo al contrario indurre le Yai ad avere una sensazione di ansia, una sensazione di paura e vediamo come cambia il modo in cui scrive.
35:40Quindi siamo abbastanza sicuri che modella, cioè siamo c questo questo mi indurrebbe a iniziare a chiedere le cose per favore, a dire grazie, scusa all'intelligenza artificiale perché se prova in qualche modo qualcosa, scusa se lo dico in maniera così profana, però allora questo è un problema che io mi mi pongo, nel senso che modellare quello che succede ed essere intelligenti e
36:08capire lei di oggi ci capisce, però non vuol dire che è cosciente.
36:13M il [schiarire la voce] la coscienza negli esseri umani si è evoluta in maniera abbastanza ortogonale e indipendente dalla capacità logica analitica di comprensione. Il fatto è questo, man mano che noi creiamo delle reti neurali che hanno più feedback, perché ora come ora genera il token, cioè la prossima parola e si ferma, poi tu il token che ha generato lo aggiungi all'input e gli chiedi di generare la prossima e vai avanti così. Per questo si chiamano modelli autoreggressivi. Man mano che noi gli diamo sempre più
36:41feedback, noi non capiremo mai quando la coscienza apparirà dentro le AI. Perché così come oggi superano il test di touring e tu non potresti dire "Se io ti prendo dagli anni 70 ti catapulto nel nostro tempo, ti faccio parlare con le Yi e ti chiedo se è una persona, tu mi dici di sì".
37:03Come si fa a capire quando diverrà cosciente? Io siccome non so quando questo momento accadrà, nel dubbio io sono gentile con le Yi, anche perché non mi voglio disumanizzare, perché se imparo a trattare male un oggetto, una qualcosa che utilizza il linguaggio naturale, ho paura anche di estendere quel comportamento agli altri, come fanno i leoni da tastiera su Facebook.
37:28Mi piace questo ragionamento. Non lo fai per lei, lo fai prima di tutto per te stesso. Sì, per non abbrutirmi, per non perdere il, diciamo, la bussola morale della Quindi la letteratura che tanti sottovalutano e pensano che a dettare le regole del mondo attuale siano solo le scienze dure. In realtà la letteratura è stata importantissima nello sviluppo delle AI. fondamentale. Non si potrebbe
37:55eh addirittura Antropic, per esempio, ma anche Open AI comprano libri, sai tu le catastre di libri usati che nessuno vuole che vanno al macro?
38:04So che li devono strappare per farli leggere alla macchina e quindi vanno persi questi libri. vanno persi. In realtà però ti dico che c'è una lettura un po' diversa possibile di questo fatto.
38:18Questi libri qui molto spesso, se non fosse per esempio per progetti come Annas Archive, l'altro capitalismo editoriale, perché quello anche anche l'editoria è una forma di sfrenato capitalismo, no? è tutto oggi, eh, è tutto e decide di questi libri, visto che non hanno successo economico, di perderli, non li rende pubblici, disponibili gratuitamente o anche per, non lo so, €1 in IPAB, non perdono
38:46neanche il tempo di digitalizzarli, quindi sono libri che erano, diciamo, abbandonati e che che aspettavano eh di essere dimenticati per sempre, il macero, senza che se ne conservasse una copia digitale. Quando Open AI li compra è per non violare il copyright perché è costretto alla legge, li apre e poi distrugge le pagine in modo che può dire "Io avevo una copia fisica, la il diritto di copia che io ho comprato l'ho trasferito nella mia copia digitale,
39:15quantomeno lo ha per sempre quel libro salvato perché è diventata una copia digitale dentro gli archivi di Open AI.
39:25M almeno c'è questa funzione, diciamo, di salvaguardia perché il problema è solo [schiarire la voce] la proprietà di questi archivi. Torniamo al discorso politico. Se sono di tutti è un conto, ma se sono di un tizio che se ne appropria e dice tutta roba mia è diversa, no?
39:44E allora in realtà ehm loro non possono appropriarsi della del diritto intellettuale dell'opera. Quello ce l'ha ancora l'editore, ma l'editore gli archivi di di dell'intelligenza artificiale proprio gli archivi, cioè quelli che hanno loro dentro, loro dicono "Vabbè, io c'ho una copia di questo libro", ma non gli permette questo di copiare il libro e vendertelo o di crearne delle copie. In teoria chi è che ce l'ha questo proprietà intellettuale? Ce l'ha l'editore, ma l'editore dei libri che non gli fanno più numeri se ne sbatte li
40:13togli. Tu dici vengono soprattutto usati quelli dal dagli sviluppatori, dai creatori dell'intelligenza artificiale, tutti. Allora, loro cercano di accedere a tutti i libri, tutti.
40:25Quello che fanno è questo, si comprano praticamente una copia del libro o a volte scaricano selvaggiamente da dove trovano Annas Archive e così via. Però questo è molto interessante perché Annas Archive, scusa, si chiama Annas Archive.
40:39Annas l'archivio di Anna.
40:42Ah, questo è un progetto molto interessante. Loro sono, diciamo, dei fuori legge che dicono: "Non è normale che i libri vengano distrutti dalla macchina editoriale. Noi li vogliamo preservare tutti e renderli disponibili per tutti, anche per chi non ha soldi per comprarseli." Per cui hanno creato un archivio enorme di tutti i libri che riescono a prendere e digitalizzare.
41:05Ovviamente sono profondamente ostacolati dal le varie lobby che vogliono la conservazione del copyright dei libri e così via, ma in realtà dentro questi archivi ci sono entrati un sacco di testi che altrimenti sarebbero andati perduti perché quando l'editore si disinteressa a un testo non lo rende più disponibile né digitalmente né lo stampa né e quindi si perderebbe per sempre.
41:30Ehm, diciamo che l'intelligenza artificiale eh utilizza questi testi, però bisogna dire una cosa, come li utilizza Open AI e come li utilizza Andropic per i loro fini commerciali, li utilizzano pure i cinesi per darci le AI aperte, quelle che possiamo utilizzare tutti gratuitamente. Quindi lo scenario è complicato. Sembra quasi che è la seconda volta che citi i cinesi. Sembra che i cinesi si stiano comportando in
41:57maniera piuttosto liberale nei confronti.
42:03Allora, secondo me sì, in Cina c'è una trasformazione in atto. Se tu chiedevi a un cinese che ora ha 50-60 anni, eh, quando aveva 20 anni, tu cosa vuoi essere? Loro ti diceva, "Voglio essere come gli americani, noi dobbiamo essere un paese come gli americani." Quelli giovani che sono oggi i ricercatori che sono dentro di PSIC e compagnia bella, non sono più quelli là. Loro ti dicono io voglio che lei sia per tutti. Ma anche il discorso del presidente, del
42:32Partito Comunista, eh, i piani quinquennali suonano così. Loro dicono le Yai è una cosa troppo preziosa, deve essere di tutti. Su questa cosa i paesi non si devono fare la guerra, dobbiamo aprirci, dobbiamo darla a tutti e poi ci giochiamo la partita su altro. So già che qui verranno verranno, se tutto va bene, verranno a insultarci sotto nei commenti [risate] torme di eh insomma persone che la che hanno opinioni politiche molto lontane,
43:00perché sembri uno che in questo momento sì, stai dicendo che la Cina si sta comportando meglio degli Stati Uniti sul piano dei delle interzioni di Allora, ma decisamente loro non avevano scelta, bisogna dire questo. Allora, io la mia teoria è questa che gli americani e i cinesi non hanno tutti e due scelta.
43:17Gli americani stanno facendo un piano industriale con un sborso monetario enorme perché non hanno scelta, perché non è che puoi decidere di non fare lei.
43:26Se non la fai resti indietro. ci stanno provando nella modalità americana che è quella di fare aziende, di fare soldi, di fare sistemi. I cinesi sapevano che non possono perdere questo treno, non possono farne un prodotto perché i token dalla Cina non te li compri, perché i dati non li spedisci ai cinesi e allora hanno detto tanto vale che siamo una forma una forza democratizzante delle AI e hanno assunto questa posa.
43:53Questa è la Voglio voglio ora chiederti cosa pensi di come si possa usare l'intelligenza artificiale se si è dei creativi, degli scrittori in primo luogo. Poi se ci avanza anche un po' di tempo vorrei parlare del degli artisti visivi, dei disegnatori eccetera. Però, allora tu come scrittore che posizione assumi nei confronti del di chi dice no? Se c'è di mezzo lei, questo libro non lo pubblichiamo, questo
44:21autore lo bandiamo dalla casa editrice, eccetera. C'è molto c'è uno stigma molto forte in certi ambienti che io posso capire benissimo. Per esempio, in campo musicale io non voglio sentire musica creata dalle AI, la voglio sentire suonata dai musicisti. Sono un vecchio rocchettaro da questo punto di vista. Ok. Qual è la tua posizione? come che non è chiaramente a prioristica, vorrei il tuo ragionamento su su questo.
44:49Io per quando scrivo non utilizzo lei perché mi piace scrivere e mi piace quello che accade in me e accade sulla pagina mentre che scrivo, quindi io non la utilizzo. Ma se io prendo in mano un romanzo che ha scritto un'altra persona, a me il processo non importa.
45:05Eh, scrivere un buon romanzo, un buon racconto, un buon romanzo, un buon saggio è molto complicato, sia se hai lei che non sia non abbiamo visto noi catasta di libri bellissime da quando bellissimi da quando esiste Leai. La maggior parte dei libri sono baccottaglia, poi altri sono decenti e pochissimi sono dei capolavori. Credo che continuerà questo valeva anche per prima anche prima.
45:29Per cui io al processo non mi disinteresso, cioè se tu scrivi un romanzo che io adorerò, eh se tu mi scrivi il nuovo, che ne so, eh abbiamo sempre vissuto nel castello, eh, utilizzando lei e mi dai quelle emozioni incredibili che ho provato quando ho letto quel romanzo, a me non me ne frega niente che tu hai usato lei e ha utizzato hai utilizzato quel mezzo
45:56al meglio, per cui per me va benissimo. Ti dico come l'ho usata io in un modo che mi ha veramente che è stato trasformativo. Dovevo scrivere per una antologia che si chiama Tecnologia dal futuro un racconto Urania. Per questo racconto ho fatto questa cosa. Ho scritto questo racconto, ho fatto la prima stesura e l'ho data alla prima versione di Cloud Opus.
46:24E gli dicevo, "Ma secondo te fai da editors, fammi non so, fai da editor e dimmi quali sono i punti deboli di questo racconto qua?" Lui mi diceva: "Sì, è così, è così, è così, è così". Però guarda qua ci sono queste mancanze e così via. Bene.
46:38Ma tipo che mancanza ti ha segnalato?
46:41Mi diceva che alcuni personaggi non erano strutturati, non erano non avevano una ragion d'essere psicologica per le azioni che compivano sufficientemente forte.
46:52[risate] è che il finale era laguncunoso.
46:57Ok. Allora, in questo caso tu invece di ingaggiare un editor hai usato l'intelligenza artificiale e l'editor è rimasto senza lavoro, mettiamola così.
47:05Esatto. Però io probabilmente per quel per quel racconto non avrei ingaggiato un editor, ma tra l'altro poi No, ma al di là del tuo caso singolo, questo moltiplicato per tot è quello che succede, però sì, assolutamente. Poi, quindi poi ci ho ripensato su, a un certo punto mi è venuta l'illuminazione per un finale che secondo me era molto interessante, seppure estremamente ostico. Ho scritto la seconda versione del racconto che cambiava in diverse parti, ma specialmente il finale era proprio
47:35riscritto. Il primo shock che ho avuto è che ha capito il finale. Cioè io ho detto "Ma tu hai capito il finale?" Sì.
47:42Mi ha detto questo paradosso di qua di là. Siccome era un finale che allora quando io l'ho dato praticamente al curatore della collana questo racconto dopo che lui l'ha letto mi ha detto "Amora Francoforte?"
47:53No, il Allora era Francoforte era il responsabile del progetto, sì.
47:57Però il curatore della collana non non era Francoforte e io l'ho dato al curatore della collana e mi ha detto "Ma senti, ma io vorrei capire una cosa, ma io l'ho capito sto finale?" Io ho detto "Sì, l'hai capito". Però mi ha detto è tosto, non è da tutti. Lui è laureato in fisica, cioè per capirci. Eh, la Leai ha capito il finale e mi ha detto "Sì, questo finale cambia tutto perché uno appena legge l'ultima parola del racconto a ritroso capisce tutto quello che ha letto e c'è questo effetto, diciamo."
48:27Ok. Ma il fatto che io ogni volta che facevo una nuova versione del racconto potevo avere una affidabile feedback sui limiti mi ha costretto a migliorare quello scritto, il che è molto interessante. lo è senz'altro da un punto di vista operativo ed è molto per tanti motivi opinabile, mi permetto di dire, dal punto di vista invece
48:55eh così della coinvolgimento di figure professionali.
49:02Sì, sì, sì. C'è un problema di questo tipo senza c'è che è quello che stavi dicendo all'inizio, cioè un problema che non si risolve con tu sostieni il ban, come dire vietato usare l'intelligenza artificiale, ma con azioni politiche che corrispondono poi a prendere quell'editor che non ha lavorato più e dirgli il valore è stato prodotto comunque perché il racconto è stato stampato, il libro è stato venduto.
49:29Quindi parte di quel valore va te editor che non hai potuto lavorarci.
49:34Esattamente. Ma io addirittura andrei anche oltre e farei come per esempio ha fatto tanto la Francia negli anni 70 80 e 90 gettito eh dello Stato deve avere proprio un come scopo la creazione di cultura, quindi va agli operatori eh culturali nel cinema, nella musica, nella scrittura. nella cioè proprio foraggiare le scienze, anche perché quando noi rimaniamo tutti
50:03senza lavoro, finalmente che si fa? C'è un problema di adattamento anche per la tenuta psicologica e le arti avranno avranno un ruolo, secondo me, decisivo nella tenuta.
50:14La creatività è un salvavita proprio psicologico, lo sport, il darsi attività fisica e darsi attività intellettuale. Assolutamente.
50:25Poi su questa cosa che dicevi tu della dello strumento ehm dellei usato per la scrittura, c'è da dire anche una cosa. Leai moderna è capace di raggiungere delle vette nella scrittura di prosa che sono quasi sempre nascoste dietro un guscio. Siccome lei fa eh una specie di affinamento, quando finiscono poi nelle ultime fasi di farla, fanno degli affinamenti affinché
50:53risponda come si aspetta l'utente medio che risponda.
50:57Mh, questo mi preoccupa. Eh, infatti perché dipende la qual è la qualità, [schiarire la voce] diciamo, permettimi, cognitiva, intellettuale, eh culturale dell'utente medio.
51:13Infatti non risponde bene l'AI, cioè lo vediamo che utilizza delle forme comunicative che, diciamo, hanno che sono manieristiche ormai, cioè uno identifica con uno scritto eh come prodotto dalle, quando ne regge alcune righe vede subito che ci sono. Allora, una cosa interessante è che, per esempio, non lo so, utilizzare il trattino lungo per le frasi per le incisive e così via, in realtà è una cosa che ha imparato dagli scritti dell'800, del 900 a cui la gente si era
51:41disabituata. e quindi ora gli contestano una buona scrittura che viene da lontano. Questa cosa mi fa un po' sorridere, però altre modalità invece nascono dal fatto che per si chiama Reinforcement Learning with Human Feedback. Se tu fai votare la media delle persone, guarda la top 10 musicale, cioè i primi brani fanno cacare perché quello il giudizio medio del pubblico non è il masso, non è un giudizio critico
52:08estetico di valore, così è. Ma dentro quelle Yai c'è anche tutto il la letteratura prodotta dagli esseri umani perché per cui se tu ci sai andare bene con i giusti prompt a scavare ti produce della prosa di grandissimo valore. Io non lo uso in questa modalità perché voglio scrivere le parole dei miei iscritti io stesso, però e a questo punto, cioè qua secondo me si tratta poi alla fine anche di misurarsi con la propria onestà intellettuale. Se
52:37io pubblico un romanzo che non ho scritto e ci metto sopra il mio nome, ma [suono gutturale][sospiri] allora io sono, appunto, ti dicevo, ho lavorato molto come ghost writer, eh, e posso quindi anche avere una certa flessibilità etica su questo aspetto, no? Perché se un, che ne so, uno che, che ne so, un astronauta, vuole scrivere un libro, molto probabilmente questo ha
53:07una ha un cervello eccezionale, una cultura vastissima, ma non è uno scrittore, non si è mai prodigato per scrivere libri e quindi si appoggia a una persona che l'aiuta. Mi sta benissimo perché non sono solo i calciatori che chiedono ai ghost writer aiuto, no, per scrivere libri. mi sta benissimo e mi sta bene che poi ci metta anche la firma se alla fine tutto sommato è la sua esperienza di vita è il fatto che lui è andato nello spazio a contare, ok?
53:33[schiarire la voce] E quindi c'è comunque la sua presenza, ma se io vi ripicchio qualunque scrivo eh un romanzo, magari anche simulando delle competenze incredibili che non ho, anzi non lo scrivo, lo faccio scrivere a un'intelligenza artificiale, non è E poi me ne prendo il merito. Questo a me [sospiri] questo non non mi piace.
53:57Questo devo dire che per quanto io capisca tutti i tuoi discorsi e sia mi interessi molto questo aspetto anche un po' della socialismo e intelligenza artificiale, mi piace, però l'idea che insomma che diventi leito a tutti buttarsi in campo artistico e pubblicare album musicali, improvvisarsi fumettisti, illustratori, vantarsi anche di questo, sentirsi appagati anche di questo, delle conquiste creative, ecco, questo non mi
54:26va tanto a genio. Non so, non riesco a, anzi, devo dire che mi fa proprio venire la pelle docca.
54:33Allora, qui qui la cosa interessante è che nel nel mondo di per come sono le AI oggi, ma ovviamente questa cosa poi fra tre mesi magari non vale più, eh se se tu non hai mai scritto, chi non ha mai scritto sostanzialmente non è neanche tanto capace di identificare come lettore se un testo è buono o no in media. M non so se sei d'accordo con questa affermazione. Io vedo gente che legge
55:00anche 10 romanzi al mese che certi romanzi che sono, secondo me, francamente bruttissimi vengono letti con soddisfazione a queste persone perché quando è questo è il pericolo, cioè che si si propaghi una letteratura sempre più artificiale, meccanica, scadente, soprattutto scadente, disumana in quanto poco eh approfondita sotto il profilo della psicologia, della comprensione dell'animo umano. è semplicemente un
55:28prodotto realizzato in serie per lettori che non sono neanche in grado di distinguere la qualità della scrittura tanto quanto non lo è.
55:36l'utilizzatore di questa intelligenza artificiale, quindi inizia a pubblicare libri su libri e li vende pure e così facendo invade un mercato. Insomma, io sono d'accordo per Ma la cosa interessante è che oggi se tu non sei in grado di valutare l'output della AI e quindi di sterzarlo verso la qualità e verso quello che vuoi dire, la cosa che ti viene fuori è terribile. Quindi scriverai sì un libro, ma sarà un libro terribile, ma c'è un'altra componente
56:05interessante. La maggior parte dei romanzi che oggi vengono pubblicati in Italia. Allora, mi si perdoni questa frase, ma il romanzo per la professoressa di lettere, perché la lettrice media, eh, quindi deve parlare dei drammi familiari, deve essere scritto da una donna e se se capita di leggere qualche pagina di un romanzo del genere, uno dice "vabbè, ora lo brucio, non leggerò mai più nulla".
56:30Non tutti, eh, non tutti non tutti, però diciamo c'è un sacco di produzione scadentissima che ha un pubblico di riferimento preciso in mente il romanzo borghese senza aspirazioni eccessive, diciamo.
56:45Esatto. Quindi noi già in quella merda lì ci siamo già, ma in maniera totale.
56:52Sì, è vero, è vero. Ci siamo già. Adesso Amazon ha messo da pochissimo un freno, per esempio, alla pubblicazione indipendente di libri da parte di persone registrate dal suo sistema di autopubblicazione, per cui non ne puoi pubblicare più di due a settimana. Questo è un è un tentativo di mettere un argine, no, a questa produzione in serie di prodotti editoriali che non hanno niente di serio, fondamentalmente.
57:23Ma ma infatti sai qual è il fatto interessante? che uno può utilizzare l'AI per scrivere un libro è utilizzare un processo serissimo è degno e allo stesso modo può utilizzare lei per scrivere un libro e fare un'operazione culturale che è una porcata come quella che dici tu. Perché e tu la vedi così anche per quanto riguarda la Scusami poi ti faccio continuare, la vedi così anche per quanto riguarda la musica e il disegno, l'illustrazione?
57:50Eh, allora, da certi punti di vista, secondo me, è un bene che Leai abbia le la produzione musicale e ehm delle arti figurative, delle Yi secondo me è abbastanza terribile in generale, non non riesce mai a creare un nuovo stile, una una ad avere una caratteristica veramente Allora, ti dico come la Io ho letto una cosa, eh, c'è era un
58:19famosissima una famosissima piattaforma di creazione di canzoni di musica suo qualcosa del genere su l'ai detto tu esattamente quella lì pare che ci sia stato ci sia stata una grossa causa contro suuno da parte delle case discografiche perché l'accusa era voi avete usato i nostri modelli cioè avete usato l'archivio musicale delle nostre case discografiche, i nostri cantanti, dischi eccetera, senza chiederci il permesso, quindi avete rubato la musica e quindi chiediamo al tribunale di
58:48togliervi questa possibilità.
58:50Hanno vinto le case discografiche. Suno ha dovuto quindi utilizzare da quel momento in poi, mi pare o è una Sì, mi pare che sia successo questo, soltanto musica royalty free, cioè non coperta dai diritti d'autore e di conseguenza pare che la qualità dei pezzi che adesso su uno sforna sia molto più scadente perché non può copiare, non può prendere a modello la musica fatta bene dai musicisti veri. Da questo da questo
59:18punto di vista io ti dico ho un pensiero che credo che sia un po' difficile da digerire. Mh.
59:26Per [schiarire la voce] me, siccome l'etimo non mente mai, il copyright è diritto di copia e non diritto di imparare da una cosa.
59:37Perché noi ci stiamo, secondo me, avvicinando per cercare di contrastare le AI con questo argomento. stiamo aprendo il fianco alla possibilità che anche gli esseri umani, cioè se se una una se esiste poi una giurisprudenza che vieta a qualcosa di imparare dalle cose, potrebbe essere un domani estesa anche agli esseri umani. Cosa che mi preoccupa molto, ma oltre a questo, Bolagno, Roberto Bolagno, l'autore
1:00:04cileno, quanti è che quanti copie dei di dei detective selvaggi ci siamo dovuti sorbire anche da un sacco di autori italiani con quell'esatto stile. Sempre gli artisti hanno copiato dagli altri artisti, verissimo.
1:00:18E secondo me se Lei lo fa senza però riprodurre in maniera esatta un pezzo di un altro, ci sta. Eh, punto di vista interessante, solo che [sbuffare] viene più facile giustificare un autore, magari anche alle prime armi, che quindi non ha un proprio stile molto personale e copia rispetto a una rete neurale.
1:00:44Sì, capisco che almeno è una è una frizione interiore molto umana, cioè No, sì, sì. Comunque la giurisprudenza è abbastanza concorde perché ormai nelle prime [sbuffare] cause ci sono state e sono state anche molto grosse.
1:00:59Sostanzialmente quando tu utilizzi la musica senza prima averne copiato una comprato una copia per fare il training delle reti neurali, allora sei in difetto, ma se ne hai acquistato quella copia e la utilizzi per questo fine, ormai si sta orientando verso quello.
1:01:15Però ti dico di più, eh, quando praticamente i pittori moderni continuano a fare peggio di come avevano fatto nel Rinascimento quella stessa arte, forse lei non è una chiamata a un nuovo sperimentalismo, alla necessità di trovare nuove forme. Cioè io direi se lo sa fare le Yai bene, forse non è il caso che sia il dominio ancora dell'arte umana quella roba là. Cioè, fare ora una
1:01:43dipinto, non lo so, che somigli a Giotto, eh, è una riproduzione, cioè chiunque senza più talento di Tot va a fare una scuola a Firenze di quel tipo, si e sa fare quei dipinti là che però non sono significativi dal punto di vista del Quindi la casa editrice che fa una copertina con le AI, ehm, che ricorda magari Frank Frasetta, ma non riesce a essere bella come una di Frank Frasetta,
1:02:11veramente, però si accontenta e la pubblica. Comunque ottiene l'effetto di avere una copertina, non l'ha pagata. E torniamo di nuovo a quel discorso di prima. Siccome questo processo è probabilmente inarrestabile, bisogna incidere sul piano politico. Non l'ha pagata, quindi quei soldi devono andare in un fondo pubblico che poi si redistribuisce. distribuzione, anche perché la cosa della copertina è molto interessante. Noi ci beccavamo
1:02:38negli negli urania degli anni 70, quelle copertine meravigliose, cioè esattamente. Poi piano piano archivi fotografici un tanto al chilo che loro comprano a tre centagliano, addirittura se ti fai furbo e adesso anche c'è Franco Brambilla. Io non vorrei offendere Franco Brambilla, è abbastanza apprezzato. Comunque è un essere umano e fa le copertine di Urania. Io, devo essere sincero, eh, mi piacevano più di di più quelle di, diciamo, storiche.
1:03:10Sì, certo. E e allora praticamente addirittura al qualcuno con grande furbrizia, tra l'altro facendo l'occhiolino a un pubblico un po' più chic, dice "Beh, ma no, è la nostra linea editoriale come Adelphi. Non avere le copertine grafiche è supera il problema. Nessuno mai ha detto "Ah, ma Delphie, ma tu con questa scelta qui non fai lavorare nessun artista perché non fai altro che scrivere colori di un colore pastello e libro".
1:03:36Sì, è vero, è vero. Anche Marsilia non fa grandi copertine, per esempio.
1:03:40Esatto. La nave di Teseo. Ce ne sono molti.
1:03:43Vero, è vero, è vero. Sì. Oh, per cui, cioè, alla fin fine, secondo me, boh, non lo so, mi sembra pos globalmente anche con Wop non hai dato proprio tanto lavoro a un illustratore con questa copertina. [risate] Come no? L'ha fatto un illustratore.
1:03:59Ok, ok. Ma guarda, era una scusa per mostrarlo di nuovo. Compratelo qui sotto vi metto il link per acquistarlo. Eh, se provi a guardarlo in controluce vedrai che ci sono dei circuiti che si intravedono.
1:04:12Eh, vabbè. Controluce addirittura.
1:04:15[risate] No, adesso non vedi che ci sono comunque c'è un'elaborazione.
1:04:23Comunque, cioè l'idea l'idea è quella che comunque è un processo inarrestabile, ma ci sono due modalità per Ma senti tu che sei entrato così con grande successo nel campo dell'informatica che hai comunque inciso a livello mondiale con il tuo database che hai assunto una posizione politica importantissima, cioè renderlo libero, regalarlo al mondo, come pochissimi hanno fatto nel campo.
1:04:51Qualcuno c'è, peròomma siete pochi, no?
1:04:53Aver avuto un'idea che poi si è imposta nel mondo e averla regalata all'umanità. Entra in politica, fai qualcosa, abbiamo bisogno di persone come te. Eh, [sospiri] questo perché forse sono quelli come te che riescono bene in quello che fanno, anche come scrittori, per esempio, e che si devono assumere anche qualche responsabilità in più. Mi spiace dirtelo.
1:05:17Eh, lo so. Io dal punto di vista umano sento l'esigenza, diciamo, di di fare un qualcosa del genere. Allo stesso tempo però sono scoraggiato dallimpatto personale che una cosa del genere potrebbe avere su di me. Tra l'altro abbiamo la legge elettorale che non permette neanche in maniera tanto agevole di candidarsi per come sono le liste bloccate e così via, quindi devi entrare necessariamente il rapporto.
1:05:42Però quello che sto cercando di fare è su di incidere su una parte della politica di tenere un rapporto aperto per dire guardate che questa roba qui del della redistribuzione la dobbiamo fare ora, non fra 10 anni dopo una guerra civile, la dobbiamo fare ora.
1:05:57Quindi è questo che sto cercando di fare. Tra l'altro questa cosa del copyright e dei sistemi, la maggior parte del software su cui ora si basa internet, il sistema operativo Linux, i database anche come per esempio My Sequel, sono tutte cose, tra l'altro, che sono nate in Europa, anche se poi la leadership economica dell'informatica negli Stati Uniti, un sacco di software open source è nata in Europa. tutta sta roba qua, cioè questa cosa di essere post copyright noi l'abbiamo vissuta
1:06:26molto tempo prima. Ora questa questo dibattito sul copyright si accende moltissimo eh grazie all'AI, diciamo, o per colpa dell'AI anche negli altri campi. Il fatto di noi il Ecco, per esempio, una cosa molto interessante, nel software non ci sono i brevetti, m sono vietati brevetti nel software, in tutto il mondo sostanzialmente questa cosa ha permesso all'informatica di svilupparsi in maniera molto più veloce rispetto alle altre scienze. Immagina se
1:06:55la medicina, per esempio, non avesse potuto fare i breetti. Da un lato c'è il rischio che non c'è lo stesso interesse da parte delle case, però dall'altra parte non è normale che tu l'insulina negli Stati Uniti la paghi. qua costa, non so, €10 e là ci vogliono €500 per ci sono delle dei meccanismi veramente contorti, quindi cioè noi ci siamo passati da da questa cosa qui. Tra l'altro di letteratura non si può campare, quindi cioè cioè gli scrittori
1:07:24prendono le briciole, tanto vale caspita almeno boh, non lo so. Quello che mi piace di questa nostra conversazione, che mi fa sentire bene che parlando con te mi sembra di capire che le soluzioni esistono, sono solo da implementare, come dicono gli informatici. Potenzialmente esistono, possiamo risolvere tutto e l'intelligenza artificiale non è una brutta notizia, è una buona notizia. È così alla fine.
1:07:54Quindi facciamo per un attimo, facciamo finta che i soldi non esistano. Arrivano le macchine e la robotizzazione del lavoro. Hai bisogno di una cosa? Bene. C'è il robot che viene ad aggiustarti il muro, che ti installa il mobile, che lo fabbrica per te, te lo porta.
1:08:12Eh, la medicina si sviluppa di più perché sono per possibili scoperte scientifiche che oggi sono troppo difficili da ottenere o per cui non c'è abbastanza investimento. L'ultima classe di antibiotici l'hanno inventata non so quanti anni fa e poi si sono eh fermati e così via. Tutto ciò significa un aumento della produttività, un aumento della ricchezza, un aumento Perché non trovare un sistema economico e sociale che permetta di fare convivere
1:08:41queste cose col fatto che non ci siano dei disastri sociali, perché lei e la robotica vista in quest'ottica solo di quello che possono produrre sono solo migliorative della condizione umana. Quindi è solo una questione di mettersi d'accordo e dire non facciamo lo schifo che abbiamo fatto, poi devo dire una cosa, una nota positiva. Complessivamente negli ultimi 2000 anni, anche se noi abbiamo avuto delle fasi in cui siamo andati avanti e
1:09:10delle fasi in cui siamo andati indietro, meno persone sono lasciate morire di fame a Sì, sì, assolutamente, assolutamente. Per esempio, se tu leggi il libro Sapiens, che probabilmente conosci, sì, questo è nero su bianco, diciamo. Le condizioni di vita statisticamente sono migliorate moltissime negli ultimi 2000 anni. Certo è che bisogna trovare il modo di mettersi d'accordo per utilizzare anche questi super strumenti che sono veramente un cambiamento epocale.
1:09:39Sono sono una discontinuità.
1:09:42Non è una non è una piccola rivoluzione come quelle precedenti, sono c'è un prima e un dopo.
1:09:47Sì, [sbuffare] è come quando hanno inventato la ratro.
1:09:52Eh, la differenza è troppo troppo esagerata. Tra l'altro, ehm, la cosa che sorprende moltissimo è, allora, questa è una cosa molto interessante riguardo a questi testi che noi facevamo digerire alle AI, quando le prime AI eh fino a GPT 3.5 eccetera eccetera, forse anche all'inizio il 4, erano basate tutte sull'utilizzare più testi per far diventare le AI più capaci. Quando poi alla fine questi testi sono finiti
1:10:21perché li abbiamo li avevamo presi tutti, ci siamo posti il problema di non poter fare delle AI più grandi con più neuroni perché comunque non potevano essere saturati questi neuroni dal fatto che mancavano le parole. Comunque proprio la parola, no, è al centro di tutto sto discorso. È incredibile.
1:10:38Non potevano essere saturati perché non avevamo più parole da fornire all'intelligenza artificiale. A un certo punto si accorgono che si può utilizzare una tecnica che si utilizzava già per fare altre cose, per fare per esempio giocare l'AI al gioco del Go, il gioco quello asiatico delle tesserine bianche e nere. Sì, lo presente.
1:10:57Eh, quando si utilizza il reinforcement learning nell'AI si vede che si sblocca un nuovo livello perché l'AI può imparare dai propri sbagli col reinforcement learning e quindi l'Emmare. Ormai i programmatori non programmano più da alcuni mesi.
1:11:14Scrive il codiun da alcuni mesi non programmano più completamente. Questo è un grosso cambiamento che è avvenuto da pochissimo. Quindi sc è avvenuto da pochissimo. Nessuno più scrive codice perché non ha più, cioè 100 volte meglio lei come velocità. [sbuffare] Dire nelle aziende, nelle software house nessuno più scrive il codice a mano.
1:11:36Quelli che fanno i videogiochi.
1:11:40È cambiato. Cioè noi stiamo subendo questa trasformazione, ripeto, siamo in avanscoperta.
1:11:48Per cui, diciamo, ecco si rivoluziona completamente tutto, ma queste Yai finalmente se le facciamo più grandi possiamo saturarle perché sulla base di quello che avevano imparato dalle parole umane possono imparare dai propri sbagli. Quindi inizia a sembrare che il limite di quanto intelligenti possono diventare questi modelli del linguaggio non è vicino e quindi potrebbe esserci non solo la conquista dell'intelligenza umana, ma della superintelligenza e quindi arrivare a traguardi scientifici
1:12:17a cui noi non saremmo forse anche pervenuti mai.
1:12:21Magari anche la soluzione al problema della crisi climatica.
1:12:27E delle varie wicked questioni wicked con torte composte da 10.000 fattori che non riusciamo a sincronizzare.
1:12:39degli ci potrebbe dare un modello climatico eh finalmente credibile e dirci veramente qual è la tendenza esatta, con quale rapidità, con quali mezzi possiamo contrastare o meno o se non si può contrastare quali sono le azioni da intraprendere oggi, dove spostarsi, in quali parti della terra e in modo da resistere meglio con anche le tecnologie che poi permettono di tenerci al fresco, al caldo. E tu hai ventilato per un
1:13:06attimo e paventato la guerra civile. Secondo me siamo proprio un po' lì in quella quel quel confine tra un quel bivio. Se riusciamo a ehm ad avere politici migliori e quindi dipende da noi che li portiamo al potere anche, eh probabilmente riusciremo a risolvere i problemi, altrimenti i problemi ci verranno a bussare alla porta di casa e saranno guai.
1:13:36Sono convinto di ciò. Questo, ripeto, è una sfiga. Lei si è innestata nel momento di peggiore qualità della politica mondiale.
1:13:44Sì, sì. Eh, questo sicuramente anche il problema climatico, ripeto, cioè siccome è un problema, tra l'altro che cioè se io rimuovo della CO2 dall'Italia, questo ha un effetto globale, non è un problema localizzato, cioè o si lavora tutti insieme o non Eh, ovviamente tu senti, gli americani non ne vogliono sapere, i cinesi ti dicono "Ma come, dopo che voi avete devastato tutto, stiamo crescendo noi ora e anche gli indiani che fa, ci fermiamo ora noi per E comunque stanno
1:14:13spingendo un bel po' sull'elettrico e così via".
1:14:23E abbiamo fatto un'ora e un quarto di conversazione, probabilmente hai anche hai anche da fare. Io oggi ti ho invitato all'ultimo secondo, sappiate, retroscena, proprio l'ho chiamato, ti ho chiamato un paio d'ore prima che tu accettassi di, insomma, che ci vedessimo, quindi ti ringrazio molto di questa opportunità, di questa chiacchiera.
1:14:42Ma grazie a te, grazie a te, veramente è stato eh bello conversare con te. Tra l'altro è stata una conversazione diversa da quelle che ho normalmente su questo tema. Peraltro Broken Stories è stato uno in assoluto dei primi canali YouTube a cui io mi sono profondamente affezionato.
1:15:04E poi, diciamo, e c'è e c'è anche una modalità eh simile di affrontare comunque YouTube da dal punto di vista di della creazione di contenuti, cioè lo faccio in maniera molto simile a come lo fai tu, nel senso che attacco il video e registro e parlo e non è non è la nostra modalità di creazione de contenuti quella normale di YouTube, cioè ti metti avanti la telecamera, inizi a parlare
1:15:33Beh, io adesso qualche trucchetto di montaggio un po' lo uso, se devo essere sincero. Ho migliorato il parco tecnologico eccetera, per cui sono un po' meno ruspanti di una volta, però però sì, il concetto è sempre quello.
1:15:45Ti puoi permettere delle a una maggiore sofisti?
1:15:49Ma no, è solo che avevo voglia di eh sai, cambiare un po' le cose, un po' di evoluzione, ma poca cosa, insomma, solo qualità video migliore, eccetera eccetera.
1:16:01Grazie molto lusinghiero che è una persona come te e tante altre che sono veramente persone notevoli, devo dire, seguono Broken Stories e quindi ringrazio te, ringrazio tutti quelli che ci hanno seguito fin qui e ringrazio come sempre gli abbonati a Broken Stories perché ci sono anche gli abbonati, ti rendi conto? È incredibile, è una cosa lusinghierissima. Se qualcuno volesse considerare l'ipotesi di diventare un abbonato, qui sotto c'è un click da fare, parte un c'è scritto abbonati, ma se cliccate parte un video
1:16:30che vi spiega cosa vuol dire, cioè non vi abbonate subito a tradimento, tranquilli.
1:16:35Ecco, io vorrei fare un piccolo appello.
1:16:38Siccome io nel mio YouTube non faccio sponsorizzazioni e non apro gli abbonamenti perché faccio un altro mestiere, per cui ricevo abbastanza un compenso, se qualcuno dei miei iscritti sta guardando questo video, abbonatevi al canale di Broken Stories se lo seguite, se vi fa piacere, perché questo è un supporto importante. Guardate che chi crea contenuti di questo livello deve essere supportato dalla base di chi
1:17:06li guarda. è una cosa molto importante. Ne ho parlato ultimamente con altre persone che utilizzano YouTube. Bisogna, secondo me, che l'utenza inizia a comprendere che abbiamo bisogno del loro aiuto per fare questo.
1:17:19Io ti ringrazio con la pelle d'oca che ho in questo momento. Grazie mille davvero. Sì, mi farà mi farebbe molto piacere che le persone che ti seguono potessero passare anche di qui perché, come hai detto tu, la letteratura, le parole sono al centro di questa straordinaria, incredibile, preoccupante, incoraggiante, entusiasmante evoluzione discontinuità che stiamo vivendo adesso, la letteratura.
1:17:43[sospiri] E quindi continuiamo a parlarne, ragion ragionare intorno alle parole, alla letteratura, anche a quella strana che è qui su Broken Stories di casa. Ok, saluto tutti. Saluto te con un grande abbraccio. È stato fantastico.
1:17:59Un abbraccio. Grazie mille. Ciao.